REGOLAMENTO D’ ISTITUTO

STATUTO DEGLI STUDENTI DELLA

SCUOLA SECONDARIA

Premessa
 
Si rende noto a tutti i docenti che  tramite la Circolare Ministeriale n° 371 del 2 Settembre 1998, il Presidente della Repubblica tramite il Decreto n° 249 del 24 maggio 1998 ha emanato lo Statuto degli studenti della scuola secondaria.
Nella pratica si tratta di una norma che rappresenta una parte integrante del processo di attuazione della autonomia della scuola di ogni ordine e grado che vuole la partecipazione attiva degli studenti sulle attività integrative.
Lo Statuto degli studenti regola e riunisce in un unico testo non solo i diritti ma anche e soprattutto i doveri degli studenti che rappresentano la componente essenziale, assieme ai docenti, della comunità scolastica.
Nel contesto non bisogna dimenticare che i cardini della scuola autonoma sono: il rispetto reciproco, la libertà e la responsabilità con cui si opera in seno alla comunità. Alla scuola rimane la funzione primaria di essere luogo di studio e di apprendimento, mentre agli insegnanti rimane il diritto – dovere di impostare e di svolgere il percorso didattico.
Lo Statuto riconosce che gli studenti sono titolari di diritti e doveri, che gli spetta un ruolo attivo nel processo di apprendimento e che il sostegno alla partecipazione ed alla responsabilizzazione degli studenti è compito professionale degli insegnanti.
E’ naturale che l’attuazione della normativa ( Statuto e autonomia ) comporta un cambiamento di cultura che richiede un certo tempo prima di produrre effetti positivi, che si potranno constatare solo quando tali, i vari membri della comunità scolastica, avranno raggiunto la consapevolezza della diversità dei ruoli che ognuno di essi assume all’interno di una struttura scolastica.
Scopo principale di questo statuto è quello di instaurare con gli studenti, con le  famiglie e con il territorio un rapporto forte, responsabile e trasparente, nell’intento di venire incontro alla  domanda sociale di formazione e di sviluppare percorsi capaci di rispondere in modo differenziato ai bisogni individuati.
 
 
Regolamento
 
Articolo 1- Vita della comunità scolastica
 
1-La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio. L’acquisizione della conoscenza e lo sviluppo della coscienza critica.
 
2-La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno opera con pari dignità e nella diversità dei ruoli, per garantire lo sviluppo della potenzialità di ciascuno.
 
3-Le famiglie sono da considerarsi anch’esse parte importante di questa comunità che in stretto rapporto fra tutti i componenti della scuola dovrà favorire l’avviarsi di un processo attivo di educazione permanente.
 
4-La comunità scolastica interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnanti-studenti, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione delle identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze ed all’inserimento della vita attiva.
 
5-La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di conoscenza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. 
 
 
Articolo 2- Diritti dello studente
 
1-Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità di idee.
 
2-Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita scolastica.
 
3-Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile della vita scolastica. Ha inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
 
4-La scuola si impegna ad assicurare:  
- Un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo didattico di qualità;
- La salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati alle esigenze di tutti gli studenti.
 
5-La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento il diritto di riunione e di assemblea degli studenti a livello di classe, di corso e di istituto.
 
Articolo 3- Doveri dello studente
 
1-Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio con libri e materiale didattico proposto dalla scuola.
 
2-Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’Istituto, dei docenti del personale tutto della scuola e dei loro compagni, lo stesso rispetto,anche formale che chiedono per se stessi.
 
3-Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto.
 
4-Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Se per dolo o per distrazione viene danneggiato l’arredo, gli allievi devono a proprie spese rispondere del danno che sarà ripartito tra tutte le classi o a tutti gli alunni che hanno usufruito di detti servizi.
 
5-Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
 
6-Gli studenti sono tenuti a rispettare l’orario delle lezioni nel senso che devono essere in classe al momento del suono della campana e non possono uscire dalla scuola prima della fine dell’orario delle lezioni. L’ingresso a scuola è fissato alle ore 8:10. Dopo il suono della campana, tutti gli alunni, disciplinatamente, sono tenuti a raggiungere le proprie classi e i propri posti, in modo che, alle ore 8:15 possono iniziare regolarmente le lezioni. E’ proibito uscire dalle classi per qualsiasi motivo durante le prime due ore di lezione. Nelle ore successive sarà consentito, a discrezione dell’insegnante, soltanto per gravi ed eccezionali motivi, allontanarsi dalla classe, non dall’Istituto, soltanto per qualche minuto. L’intervallo và dalle ore 10:20 alle ore 10:45. E’ ovvio che durante questo intervallo si potrà uscire dall’Istituto previo consenso firmato dai genitori, ed al suono della campanella che segna la fine dell’intervallo ciascuno dovrà raggiungere la propria classe come per l’ingresso.
 
7-Agli studenti, una volta entrati a scuola, per ovvi motivi di ordine, non è più consentito uscire. Non sono infatti concesse uscite posticipate o uscite anticipate, salvo presentazione di certificato medico o su richiesta personale “ presenza fisica “ del proprio genitore.
 
8-I genitori di alunni minorenni sono invitati a non sollecitare deroghe a quanto predetto.
 
9-Per gli alunni pendolari provenienti da altre sedi e soggetti a ritardi, il Preside, sentito il parere del Collegio dei docenti, può rilasciare permessi di entrata e di uscita fuori orario dietro  richiesta della famiglia su apposito modulo rilasciato dalla segreteria dell’Istituto. Tali richieste saranno vagliate considerando lo stato effettivo di necessità ed accolte nei casi di evidente disagio.
 
10-Assenze:
•le assenze di un giorno o ritardi, su delibera del Collegio dei Docenti, possono essere giustificate dal genitore telefonicamente. Dopo aver ricevuto la telefonata il Dirigente o un suo delegato richiama la famiglia con il numero depositato agli atti della scuola per accettarsi della veridicità;
•Dopo tre giorni di assenza l’alunno deve essere accompagnato dal genitore per giustificarne l’assenza.(in caso contrario non verrà accettato dalla scuola).
•Dopo cinque giorni consecutivi di assenza per motivi di salute, secondo le disposizioni vigenti, oltre a dover essere accompagnato dal genitore, dovrà consegnare il certificato medico che sarà conservato agli atti.
 
11-L’educazione e il rispetto per gli altri e per la loro salute sono alla base del divieto di fumare nell’ambito scolastico.
       
12-Gli uffici di segreteria sono aperti dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00 di tutti i giorni, mentre agli studenti è permesso accedere in segreteria durante l’intervallo delle lezioni.
 
13-Non si potranno ricevere telefonate private o visite da amici e parenti.
 
14-Non è consentito agli alunni di entrare la seconda ora, salvo casi di assoluta necessità e accompagnati da uno dei genitori personalmente.
 
15-E’ proibito portare a scuola oggetti preziosi, telefoni o altro.
 
 
 
Articolo 4 - Disciplina 
 
1-I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e  tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
 
2-La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connesso al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
                 
3-In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera  espressione  di opinioni correttamente manifestate e non lesive ad altrui e persona.
 
4-Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. 
 
5-Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’ allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati da un organo collegiale.
 
6-Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai 15 giorni.
 
7-Il Dirigente ha facoltà di sospendere l’alunno dalle lezioni per un massimo di giorni 2 senza  la convocazione degli Organi Collegiali
 
8-Le sanzioni per le mancanze disciplinare commesse durante le sessioni d’esami sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. 
                                                         
Articolo 5 – Doveri degli insegnanti
 
 
1-E’ dovere dell’insegnante mettere il massimo impegno nell’ esercizio della  professione.
 
2-Sorvegliare che nella scuola gli alunni si attengano in tutte le loro manifestazioni ai principi di perfetta moralità, lealtà e correttezza.
 
3-E’ dovere dell’ insegnante vigilare gli alunni all’interno dell’ Istituto durante la ricreazione, nelle gite etc.
 
4-E’ dovere dell’ insegnante tenere i registri di classe e personali aggiornati ed in perfetto ordine. Per quanto concerne le verifiche scritte dopo averle fatte visionare agli alunni devono essere consegnate alla segreteria-area didattica entro giorni 15 dallo svolgimento delle stesse.
 
5-E’ dovere dell‘insegnante attenersi scrupolosamente ai prescritti Programmi Ministeriali, che a loro volta possono essere integrati e modificati secondo le opportune esigenze della classe.
 
6-Non si può pretendere la puntualità degli alunni senza la massima puntualità degli insegnanti.
 
7-Le assenze devono essere giustificate attenendosi a quando prescritto dalle norme che regolano l’attività scolastica, e cioè in caso di assenza per malattia comunicare tale evenienza nelle prime ore del mattino, non dopo le ore 8.15, facendo pervenire entro le 24 ore successive apposita istanza in carta libera accompagnata da certificato medico, indicante  la durata presunta della malattia stessa; in caso di richiesta di congedo straordinario per altri gravi motivi, presentare istanza con alcuni giorni di anticipo, non meno di 3, documentando i motivi della richiesta.
 
8-Gli insegnanti sono tenuti a sostituire colleghi assenti per qualsiasi ragione, anche nelle ore e nei giorni liberi,ed a partecipare a tutte le riunioni collegiali che saranno tenute nel corso dell’anno scolastico.
 
9-Non è consentito, a nessun insegnante, durante le ore di lezione, condurre gli alunni fuori dall’Istituto senza autorizzazione del Dirigente.
 
10-Gli insegnanti dovranno redigere, nel più breve tempo possibile i piani di lavoro di ogni disciplina di insegnamento, specificando il programma che sarà svolto. Ove sorgessero delle difficoltà od impedimenti nello svolgimento del programma, dovranno darne comunicazione per iscritto al Dirigente. 
 
 
Il presente Regolamento D’Istituto è stato stilato in collaborazione con tutti gli operatori della scuola. 
 
 
 
                                                      Il Dirigente Scolastico
                                                  ( Prof. Lombardo Salvatore )
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Calendario

Novembre 2019
L M M G V S D
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
webmaster
sound by Jbgmusic